Il perone (o fibula) è l'osso sottile che corre lungo il lato esterno della gamba, accanto alla tibia. Anche se non sopporta il peso del corpo come la tibia, è fondamentale per la stabilità della caviglia e per l'inserzione dei muscoli del compartimento laterale della gamba, i peronieri, che mantengono il piede stabile durante la camminata e la corsa.
Isolata o associata alla caviglia
Le fratture del perone possono essere isolate (solo l'osso laterale) oppure associate a lesioni della caviglia, della sindesmosi (il legamento che tiene uniti tibia e perone) o di altre strutture. Questa distinzione è cruciale: una frattura isolata del perone ha spesso una prognosi migliore e permette il carico più precoce rispetto a una frattura con coinvolgimento della caviglia, che richiede immobilizzazione più prolungata.
Il recupero dopo l’immobilizzazione
Dopo l'immobilizzazione iniziale, la fisioterapia diventa il pilastro del recupero. Rigidità della caviglia, perdita di forza muscolare e alterazioni dell'equilibrio sono conseguenze comuni dell'immobilizzazione, ma rispondono bene a un programma riabilitativo strutturato che include esercizi di mobilità, rinforzo muscolare e ripresa del cammino.